1 agosto 2010
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LA SCRITTURA COLLETTIVA
È, questo, uno dei rari casi (forse l'unico?) in cui un editore decide, per la stesura e la pubblicazione di un nuovo libro - un libro a più mani - di far viaggiare con sé gli autori prescelti, conducendoli direttamente nei luoghi oggetto della narrazione.
Così da far provare loro, dal vivo, tutte le sensazioni e le emozioni che sono chiamati a descrivere, affinché la fantasia possa essere stimolata dall'esperienza reale del viaggio.
Un'immersione negli spazi sterminati della Natura che domina il deserto del Mar Morto; in quelli sacri, multiculturali, magici, di una Gerusalemme culla delle grandi religioni monoteiste dell'uomo; infine, nella città viva e pulsante di Tel Aviv, mistura di Oriente e Occidente, di contemporaneità e - con l'antichissimo porto di Giaffa - di storia e preistoria insieme.
Un viaggio guidato dall'editore ma che ha lasciato liberi gli autori di vivere ogni giorno in Israele secondo la propria personale sensibilità, trasferita poi nelle parole vergate a mano, durante i trasferimenti da un luogo all'altro, su alcuni quaderni Moleskine consegnati a ciascuno.
Un viaggio vissuto sino in fondo, anche dall'autore, tra i quattro, che non ha potuto esserci materialmente, ma che contribuirà alla narrazione raccontando il punto di vista di chi è rimasto a casa, e l'itinerario l'ha compiuto con la sola forza dell'immaginazione.
Un libro unico, speciale, in uscita a Natale 2009 e dal titolo, carico di senso, di "El Al-Verso l'alto" (ARPANet, 2009).
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